Collocazioni delle statue

della Vergine dei Poveri

All'inizio del 1945 veniva benedetta dal cardinal Ildefonso Schuster una statua della Vergine dei Poveri esposta alla venerazione dei fedeli nella cappella dell'asilo gestito dalle Suore di San Guseppe Cottolengo, di cui una era stata guarita per intercessione della Vergine di Banneux.

Prima ancora che giungesse la statua offerta dai minatori del Limburg ai lavoratori di Milano-Baggio, già si diffondeva il culto alla Vergine dei Poveri, con momenti di preghiera, pubblicazioni e grazie particolari.

Nell'archivio della nostra direzione è custodita la storia di tante collocazioni di statue della Vergine dei Poveri, nei giardini privati, nelle chiese, nei paesi... Una mappa che segna il costante pellegrinare di Maria, il suo fermarsi ed essere lì, attraverso una sua immagine, per ricordare il suo messaggio, per benedire, per richiamare alla fede e alla preghiera.

Per chi lo desiderasse il direttore del Movimento è disponibile per essere presente a questi momenti particolari di preghiera che segnano l'espansione del culto e della devozione alla Bella Signora.































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