Gli Orantes in via
In occasione del suo 25° pellegrinaggio a Banneux, 10-13 gennaio 1956, padre Angelo Rainero, fondatore del movimento Madonna dei Poveri in Italia, riceve l'ispirazione di dar vita agli Orantes in via. Così ha raccontato lui stesso:
"Il giorno seguente giovedì 12 gennaio e poi ancora venerdì mattina, rifacendo più e più volte, in preghiera, il cammino della Madonna mi venne fatto di pensare: la Madonna dei Poveri ha raccomandato per ben tre volte di pregare molto. Questa esortazione fu raccolta premurosamente e fu istituita l'UIP.
La Madonna dei Poveri, però, ha pure insegnato col suo esempio, a pregare per via, quando si cammina o si viaggia, quasi a suggerirci come impiegare il tempo libero dalle altre occupazioni. Perché dunque non si potrebbero invitare i fedeli a praticare questo prezioso consiglio, impegnandosi a pregare quando si spostano da un luogo all'altro, nel cammino e durante i viaggi, brevi o lunghi che siano... e formare una "Associazione di oranti", che prega per via?
Il venerdì 13 gennaio, celebrai ancora una volta la santa Messa nella Cappella, mi recai, pregando, alla sorgente, e poi partii: brillava il sole! Ero arrivato a Banneux col tempo brutto: vento, pioggia, freddo, cielo nuvoloso e triste: ne ripartivo col tempo bello, col sole e il sereno... nel cielo e nel cuore.
Sempre così! Ci si accosta alla cara Madonna dei Poveri con il cuore in tumulto, angosciato e oppresso da mille pene e preoccupazioni: si versa nel suo cuore materno la pena del nostro dolore e si diparte da lei con l'animo sollevato, il cuore leggero, la mente rasserenata. Il cammino si fa luminoso innanzi a noi, perché irradiato da colei che, come il suo Gesù, splende qual luce in mezzo alle tenebre".
Quasi quarant'anni di distanza, l'ispirazione divina che padre Angelo ha prontamente tradotto in pratica è attuale più che mai. La preghiera continua, oltre che rispondere a quell'insegnamento "Pregate sempre..." (Lc 18, 1), certamente distoglie il cuore da pensieri vani, quando addirittura non ne allontana il male. Un'anima sempre tesa al colloquio col suo Creatore è un luogo di pace e diventa campo accogliente per il seme gettato, senza sottovalutare che tutte le preghiere di ogni Orantes diventano contemporaneamente dono immenso per sé e per i fratelli.
A cosa sono invitati gli Orantes in via? Come in una famiglia, ogni cristiano che aderisce all'Unione Internazionale di Preghiere è chiamato a vivere un interscambio di doni, come i seguenti:
- pregare innanzitutto come si sa e come si è capaci
- utilizzare il tempo degli spostamenti, lunghi o brevi, per parlare a Dio nella preghiera, felici di non aver sprecato momenti preziosi
- unire le proprie intenzioni a quelle di tutti gli Orantes, a favore della Chiesa intera
- essere riconoscenti per i benefici ricevuti grazie all'impegno degli altri Orantes
- testimoniare con la propria vita quanto si esprime col cuore durante la preghiera
- recitare ogni sera alle ore 19 almeno un'Ave Maria, in comunione con il santuario di Banneux e tutti gli aderenti al Movimento
Chi tralasciasse, per qualunque motivo, la preghiera per via non commetterà nessuna colpa.
Una famiglia di preghiera così ricca di doni è una grandissima opportunità spirituale per tutti. Fiduciosi e disponibili alle grazie che ne verranno, quanti lo desiderano possono unirsi gratuitamente inviando il proprio nominativo completo di indirizzo a:
Direzione del Movimento Madonna dei Poveri
piazza Madonna dei Poveri, 2
20152 Milano
oppure compilando questo modulo.
(La raccolta e il trattamento dei dati avviene nel rispetto delle leggi vigenti).
